Dipendenza da internet – siti pornografici

    DOMANDA

    Gentile Dott.ssa, sono un ragazzo di 30 anni, fidanzato, con una normale e gratificante vita professionale; ho deciso di scrivere questa mail per esporre un mio problema: nonostante sia felicemente fidanzato e convivo con la mia ragazza, spesso capita che o per curiosita’ o per svago mi trovo a visitare siti pornografici o chat dal contenuto erotico….la mia ragazza mi ha scoperto piu’ volte e adesso ha deciso che non vuole piu’ perdonarmi…come affrontare secondo lei questa situazione? a me dispiace molto; secondo lei sono malato??cosa posso fare?? grazie 1000.

    RISPOSTA

    Carissimo,
    riguardo a siti pornografici e simili, oggi questo tipo di accesso e di fruizione ha preso il posto di ciò che, nel passato, erano le riviste pornografiche e i film “a luci rosse” nei cinema, con l’aggravante – per così dire – che chiunque abbia un pc può accedere in tutta facilità a questo genere di cose. Ciò è pericoloso, come ormai sappiamo tutti, soprattutto per i giovani.
    Le si descrive come “ragazzo”, ma ha 30 anni, quindi è un “uomo”: ciò comporta l’assunzione piena delle responsabilità di vita, anche riguardo alla situazione di coppia e al modo di vivere.
    Sicuramente, la curiosità gioca un certo peso nel visionare siti pornografici, ma è anche vero che essa, in genere, declina abbastanza presto, anche per la oggettiva ripetitività di ciò che si può visionare in certi siti.
    Dunque, sarebbe importante per lei inquadrare questa sua curiosità-svago nel contesto della sua vita. Lei dice che la vita professionale va bene, ma forse vi è qualcosa che potrebbe arricchire la sua vita di coppia, ed anche rendere la vita, in generale, più interessante dedicandosi a altre attività di genere sportivo, sociale, culturale. Infatti, quando scrive che va a vedere questi siti “per svago” ci si può chiedere cosa altro potrebbe fare, per distrarsi, di diverso dal visionare questi siti, seduto davanti al pc (trascorrere molto tempo al pc è probabilmente qualcosa che già è costretto a fare per lavoro, e non fa certo bene alla salute).
    In ogni caso sarebbe importante continuare a parlarne con la sua ragazza, evitando di portare “il peso” di questa situazione da solo, anche con il dubbio di “essere malato” che, francamente, è eccessivo! Ma tenga conto che tra le “nuove dipendenze” esiste oggi anche la dipendenza da internet, da videogiochi e da. cyber-sex, ed è quindi importante non lasciarsi assorbire da attività di tal genere.
    Con i migliori auguri di una vita serena con la sua fidanzata,
    Andrea Castiello d’Antonio

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