comportamento distaccato

    DOMANDA

    sono un uomo di 52 anni, separato da 3 anni, poichè la mia ex ha un altro rapporto sentimentale, ho due figli di 18 e 12 anni, il maschio di 18 anni è a conoscenza del motivo della separazione, mentre la femminuccia di 12 invece abbiamo detto che papà e mamma non andavano d’accordo e non si amavano più.Il maschietto mi dice che soffre della separazione, ma l’accetta, mentre la femminuccia si è chiusa a riccio, e non dialoga molto con me, predilige la mamma e dorme ancora ìnel lettone con lei. Con me condivide lo sport ed io l’accompagno sempre, ma in macchina parla poco o si mette le cuffie, dialoga pochissimo e ho la sensazione che la infastidisco, quando le telefono ha sempre la voce smorzata e chiude subito. Io ho con lei un comportamento amorevole e mi intersso molto, ma questo mio atteggiamento non produce per ora frutti. inoltre da un anno ho una compagagna, con la mia compagna è abbastanza disponibile ma con me chiusura quasi totale. Non so che atteggiamento assumere o se dirle parte del motivo della separazione. Non ho mai parlato male della madre, anzì uso sempre il nome mamma e mai tua madre. comunque dal punto di vista emotivo siamo messi tutti male, ma purtroppo la vita ci riserva sempre sorprese e bisogna ffrontarle ! Che mi consiglia ? Con la mia ex i rapporto sono altalenanti e di solito lei è stizzosa, di conseguenza io sono distaccato e freddo.

    RISPOSTA

    Evidentemente la figlia si è schierata dalla parte della mamma e con lei invece si sente impacciata. Bisognerebbe scoprire il motivo, che non è necessariamente razionale, ma emotivo. Forse si è sentita abbandonata da lei. Forse ha sviluppato una diffidenza verso il genere maschile. Forse non siete riusciti a trovare, dopo la separazione, una forma comune di dialogo: non si possono pretendere accordo e armonia se prima non si sono affrontati i nodi dolorosi sottostanti, ossia la sofferenza di sua figlia a causa della separazione. Dovrebbe cercare di affrontare con lei questo aspetto, senza temere eventuali reazioni di rabbia o di sofferenza; oppure farla aiutare da uno psicologo. Per quanto riguarda il parlarle dei motivi della separazione bisogna farlo con sensibilità valutando prima se è il caso di entrare nei dettagli oppure no.
    aof